
Anche se le origini del Teatro Piemontese hanno radici lontane, il primo esempio cronologicamente sicuro si ha in laudi contenute in un manoscritto saluzzese che il Muletti riferisce agli anni 1398-14031, si può indicare nell’attore Giovanni Toselli il vero fondatore del Teatro Piemontese.
Nato a Cuneo nel 1819 concretizzò i precedenti tentativi dilettanteschi di rappresentazioni dialettali in un forma stabile e continuativa.

Già attore nella compagnia di Gustavo Modena, si trovò a lavorare con la famiglia Lupi, famosi burattinai, e si accorse che il pubblico gradiva moltissimo le sue interpretazioni in dialetto di Giandoja, la famosa maschera, simbolo ed espressione del carattere e della genuinità dell’anima popolare piemontese.
Decise quindi di dedicarsi esclusivamente al teatro dialettale, trovò la sede adatta e la prima commedia, la Cichin-a ‘d Moncalè, ebbe notevole successo nel marzo del 1859.
La sua compagnia composta da validi attori passò di successo in successo.
Verso la fine del 1800 però il teatro dialettale ebbe un periodo di crisi e le normali produzioni ricevevano una fredda accoglienza da parte del pubblico.
Soltanto ai primi del 1900 alcune compagnie ottennero un buon consenso di pubblico ma la scena piemontese non ritrovò più lo splendore dei primi anni.
La freddezza del pubblico, teso a cercare nuove forme di divertimento, lo scarso aiuto della stampa e l’incomprensione delle autorità competenti rendevano al teatro Piemontese la vita non facile.
Altro fattore negativo era la mancanza di sovvenzioni che erano invece concesse in Italia ad altre compagnie dialettali e al teatro in lingua.
Tra gli anni 1950 e 1960, importanti autori scrissero opere molto valide ma non esistevano più le grandi compagnie che avrebbero potuto portarli al successo.
La scena dialettale è in piena crisi quando nasce nel 1968 a Torino l’Associazione del teatro Piemontese, con l’appoggio delle autorità cittadine e provinciali.
Vengono rappresentati con discreto successo alcuni spettacoli e nel 1969 Giuseppe Erba apre un nuovo locale, il teatro Erba, nel quale il Teatro Piemontese può trovare finalmente una sede stabile.2
1 Muletti Delfino: memorie storiche diplomatiche appartenenti alla città ed ai marchesi di Saluzzo, Saluzzo Lobetti Bodoni 1830. Delfino Orsi Il teatro in dialetto piemontese- studio critico Milano G Civelli 1890
2 Domenico Seren Gay Teatro popolare dialettale Priuli&verlucca editori

